LO SO, PARLO E SCRIVO TROPPO MA ALMENO CHIARISCO CHE...

Mi chiamo Furio Busignani e dopo avere realizzato circa tre anni fa il mio primo documentario sulla storia di 7 donne contadine dal titolo "RARE"(link), ho capito che creare mappaterresane.it, un progetto per ora ancora in progressiva evoluzione, avrebbe fornito un senso più compiuto, umano e sociale sia ai miei futuri lavori che al mio personale bisogno di civiltà e desiderio di rinascita umana: per farlo mi avvalgo delle mie conoscenze professionali acquisite nel mondo degli eventi, della radio e della tv (link). Dal 2016 il mio interesse ha seguito le mie passioni e il mio cambiamento di vita orientandomi sempre più verso temi agricoli, alimentari e salutari, che hanno caratterizzato i contenuti dei programmi televisivi con i quali ho collaborato senza più arrivare a mostrare cibi in cucina o nel piatto ma raccontando gli alimenti autentici, diciamo così, per cercare di "restituire il sapere al sapore". Fuoriuscendo quindi, nel 2017, dal mondo della tv più convenzionale ho incominciato a stringere relazioni con hub di produzione di contenuti video esteri, per i quali realizzo autonomamente filmati in Italia su temi a me cari; parallelamente ho intrapreso anche collaborazioni con molte piccole realtà agricole e continuo a interagire con l'emittenza televisiva come consulente autorale. Dall'inizio di quest'anno sto lavorando ad un secondo documentario indipendente e progettato per essere finanziato dal basso come il primo che trovate a questo link (trailer, sinossi e cartella stampa consuntabile e scaricabile) e ho intrapreso la stesura di un libro dal titolo provocatorio "Il pollice verde non basta più, serve il medio sostenibile", inteso proprio come il dito medio alzato: spero di terminarlo prima del mio epitaffio. E' importante chiarire che questo sito rappresenta una casa, un "territorio" digitale ed è nato per via di un mutamento personale e umano; quindi così come accade a me, anche lui è in lenta ma continua evoluzione con  l'obiettivo di sensibilizzare le persone su temi come sostenibilità, agricoltura locale e contadina, terre pubbliche agricole e forme di partecipazione a carattere alimentare, ambientale ed educativo sempre e solo grazie alle terre stesse e semmai narrando, a volte, testimonianze di alimenti il cui uso è nella nostra memoria storica (link). Tutti questi temi sono fondamentali per questo progetto dove, insieme a coloro che mi aiuterano nel percorso, testimonieremo anche ciò che non accade direttamente sulle "terre sane" come iniziative, reti, comunità, persone, idee, eventi, stimoli artistici, libri, progetti etici meglio ancora eretici e tanto altro ancora, utilizzando appena possibile  social come Instagram e Facebook ma dipenderà dal tempo che riusciremo a dedicare e dalle risorse economiche che riusciremo a mettere in campo. Le altre pagine all'interno delle quali sono a disposizione i contenuti della nostra creatività e professionalità, inseriti anche per sostenere economicamente questo progetto, proprio per il carattere di mappaterresane.it sono in continua evoluzione. Per quanto concerne Il fatto di valutare, produrre e inserire testimonianze di "terre sane" e dei loro protagonisti seguendo le linee guida che troverete quì (link), non ha un costo per chi partecipa e non "attualmente", non lo ha e non lo avrà: in casa nostra non facciamo pagare gli ospiti che vorremmo avere, semmai siamo felici di averli. Questa pagina, dedicata a coloro che amo definire #eroiditerra, che a mio avviso sono la base del vero rinascimento umano, vuole essere la nostra goccia che fa la sua parte verso la divulgazione del rispetto per le terre, per le persone che le lavorano localmente e che rappresentano l'unica risorsa sostenibile, accessibile, disponibile, e ripeto l'unica, in grado di fare incontrare la salvaguardia della nostra salute alimentare con il benessere di persone e suolo che così facendo, non viene mercificato, sfruttato, soffocato oppure occupato dal cemento, ma che invece continua a fare il suo antico mestiere di generare vita vegetale, animale, sociale, sostenendo la vita umana: e ripeto vita.

"Vuoi cibo naturale? E allora devi essere una persona naturale e rispettosa della terra, perchè quello che calpesti è poi quello che ti mangi"

- Mariapia Cutillo, una delle contadine del documentario "RARE"

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Piccole realtà che prima scelgono di rendere le loro terre sane e solo dopo creano alimenti e rapporti umani "vivi" agendo senza che il lato economico prevalga su quello etico

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