

Un libro per un documentario

"AIUTACI ORGANIZZANDO UN EVENTO"
“Siamo quello che non mangiamo” è disponibile anche e soprattutto organizzando un incontro con l’autore durante il quale sarà proiettato il suo documentario “RARE, terre di donne”, sulla storia di sette donne contadine, come illustrato nella pagina dedicata. Si potrà creare così un’occasione di confronto con il pubblico, offrendo un’esperienza immersiva che completi e approfondisca la presentazione.
Furio è inoltre in grado di creare un momento di coinvolgimento del pubblico, scegliendo chi omaggiare con alcune copie del libro.
(le spese di trasferta, proiettore e impianto audio sono a carico di chi ospita l'evento)
Scegliendo “Siamo quello che non mangiamo”, contribuirai alla realizzazione del mio secondo documentario itinerante, sostenendo il cinema indipendente che, come il primo, realizzerò grazie alle mie tecnologie e al mio know-how. Sarà un viaggio in treno, un mezzo meno inquinante rispetto all’auto e all’aereo, per riflettere sull’insostenibilità dell’attuale sistema di produzione e distribuzione del cibo industriale, incontrando e raccontando alcuni dei tanti protagonisti che lavorano per offrire alle proprie comunità alternative concrete per un futuro alimentare ecologico e non puramente economico: rigenerativo e non estrattivo, lontano dalla logica del profitto infinito su un pianeta dalle risorse finite. Ogni copia rappresenta un gesto concreto di partecipazione e un aiuto reale alla diffusione di contenuti capaci di ispirare e promuovere un rapporto più onesto e salutare tra persone, alimenti e natura. Nelle 157 pagine trovano spazio anche riflessioni sui piccoli agricoltori, custodi di risorse colturali e umane fondamentali, insieme alle idee e alle testimonianze di dieci realtà contadine. Non mancano ricette della cucina familiare e storie di vita legate agli alimenti popolari: racconti e pratiche che ho avuto l’onore di conoscere e assimilare durante gli innumerevoli viaggi compiuti in ventiquattro anni di esperienza nel mondo televisivo, come inviato e autore.
Su Instagram, @il_medio_sostenibile, attraverso brevi video ironici e cinici, agito le menti contro i paradossi e l'insostenibilità di un sistema alimentare industriale, che agisce in maniera infinita su un pianeta sfinito


N.B. Il progetto è stato realizzato in self-publishing tramite Amazon KDP, scelta che rappresenta un compromesso. Se da un lato l’utilizzo di Amazon non è la soluzione più sostenibile, dall’altro permette agli autori di stampare e acquistare le copie a un costo fisso e contenuto, indipendente dal numero richiesto, simile a quello praticato dalle tipografie tradizionali, con le quali però per ottenere un prezzo unitario competitivo è necessario stampare tra le 500 e le 1000 copie. Questo evita chiaramente notevoli sprechi. Inoltre, il libro è stato volutamente pubblicato con un prezzo d’acquisto molto elevato nel catalogo online, accompagnato da una spiegazione a lato che indirizza i visitatori verso questa pagina web. In tal modo si scoraggia la vendita online sulla piattaforma, mantenendo però il principale vantaggio: disporre di un costo di stampa accessibile, senza sprechi, e poter autogestire la presentazione e la diffusione del libro. Si bilanciano così i limiti di sostenibilità della piattaforma, evitando di coinvolgerla nel guadagno derivante dalla vendita del volume e garantendo una gestione responsabile delle copie e una sostenibilità concreta.