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Idee chiare per nutrire la mia comunità


Un appezzamento di terra che molti definirebbero “un progetto utopico per funzionare”. Lui no. Per lui è esattamente la dimensione giusta per fare le cose per bene. Ogni metro è conosciuto, osservato, rispettato. Il suolo non è un supporto da sfruttare, ma un organismo vivo da accompagnare. Prima viene la fertilità, poi il raccolto. E solo alla fine, se tutto è stato fatto con criterio, il reddito.


Questo giovane contadino ha le idee chiare: niente scorciatoie chimiche, niente forzature. Lavora con rotazioni, compost, pacciamature naturali, tempi lenti. Produce alimenti veri, nutrienti, che hanno un sapore riconoscibile e una storia tracciabile. Sa che ciò che nasce da un suolo impoverito non potrà mai nutrire davvero chi lo mangia, e per questo difende la terra come si difende un bene comune.


Il suo progetto non è nostalgico né romantico, è radicalmente contemporaneo. Vende localmente, parla con le persone, spiega come lavora e perché. Diventa un punto di riferimento per chi vuole mangiare meglio e capire da dove viene il cibo. Così il campo smette di essere solo un luogo di produzione e diventa uno spazio sociale, educativo, comunitario.


In un tempo che spinge verso la quantità e l’anonimato, lui sceglie la responsabilità e la relazione. Dimostra che un piccolo appezzamento, se guidato da idee chiare, può generare valore reale: per il suolo, per gli alimenti e per la comunità che li condivide.



Cliccate qui sotto per ascoltare la testimonianza di "Orticola Alpina"


Spero che il mio lavoro vi ispiri affinché possiate iniziare a scegliere alimenti locali e vicini che per nascere, crescere e raggiungerci non consumino il nostro ambiente ma creino buona salute e della sana socialità. Se questa realtà si trova nella vostra zona contattatela per comprendere in che maniera potrete servirvi delle sue risorse oppure per ispirarvi e realizzare il vostro progetto.


Orticola Alpina, Via Pilasco, 47, Ardenno

tel. 328 7519768

CHIUNQUE SIA ARRIVATO FIN QUI, ORA POSSIEDE IL GRANDE POTERE DI DARE FORZA AL PROGETTO CONDIVIDENDO IL PIU' POSSIBILE QUESTA TESTIMONIANZA, AFFINCHE' AUMENTI SEMPRE PIU' IL NUMERO DI PERSONE CHE COMPIONO LE SCELTE GIUSTE PER LA PROPRIA SALUTE E PER QUELLA DELLA TERRA.




 
 
 

Commenti


Il gesto comune che connette la salute di terre, alimenti, socialità, diritti e vita, lo dobbiamo compiere sempre più noi cittadini insieme agli #eroiditerra, i custodi delle terre sane e locali, i protagonisti di questa inevitabile e già avviata rivoluzione naturale che alla fine, o prima della fine, ci salverà. Almeno due volte al giorno dobbiamo mangiare, se siamo fortunati, quindi perché non acquistare alimenti che per nascere cercano di non consumare la salute della terra, dell'ambiente e delle persone?

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