top of page

I nativi dell'anima




Negli ultimi anni sta prendendo forma una nuova generazione di giovani contadini che ha scelto di lavorare pochi ettari di terra come scelta precisa. Si tratta di appezzamenti intensamente curati, capaci di esprimere una produttività elevata proprio grazie a pratiche agricole naturali e rigenerative. In questi contesti, la fertilità del suolo aumenta nel tempo e le rese, in proporzione, possono superare di molte volte quelle dell’agricoltura intensiva ed estensiva, senza distruggere ecosistemi, acqua e biodiversità.

Questi giovani agricoltori lavorano il suolo come un organismo vivo, complesso e interconnesso. Rigenerano la terra anziché consumarla: attraverso rotazioni colturali, consociazioni, sovescio, compostaggio, coperture vegetali e riduzione delle lavorazioni invasive restituiscono vitalità ai terreni impoveriti da decenni di agricoltura chimica. Il risultato non è solo un cibo più nutriente, ma sistemi agricoli più resilienti, capaci di affrontare stress climatici, siccità e malattie senza dipendere da input esterni.


La vera forza di Simone e Giada, però, non sta solo nei campi e nella natura: sta nella loro capacità di comunicare. Utilizzano i social network come strumenti di racconto, educazione e trasparenza. Documentano il lavoro quotidiano, mostrano i processi, spiegano le scelte, raccontano errori e successi. Rendono umano e visibile ciò che l’agricoltura industriale nasconde: il legame profondo tra suolo, piante, animali e comunità. Attraverso video, post e contenuti diretti parlano di fertilità, microbiologia del suolo, biodiversità funzionale e stagionalità reale. Smontano narrazioni tossiche come quella del “cibo a basso costo” e aiutano le persone a comprendere che, quando gli oggetti commestibili da scaffale costano poco, è perché il prezzo vero lo pagano sempre il suolo, la natura e la salute delle persone, oltre a chi lavora lungo la filiera del cibo industriale. In questo modo educano sia chi li segue online sia chi li incontra dal vivo, nei mercati contadini, nella loro azienda agricola, durante giornate aperte e percorsi formativi.


Il loro lavoro ha una forte dimensione culturale. Coltivare pochi ettari in modo rigenerativo significa anche prendersi cura del territorio e del paesaggio, ricostruire relazioni di prossimità, restituire senso all’atto del nutrirsi e costruire salute alimentare. Questi campi diventano presìdi ecologici e sociali, luoghi in cui la produzione di cibo si intreccia con la diffusione di conoscenza e consapevolezza.

In un’epoca segnata dalla crisi climatica, dalla perdita di suolo fertile e dalla disconnessione tra esseri umani e natura, persone come loro indicano una strada concreta e già praticabile. Dimostrano che è possibile produrre molto, produrre bene e produrre a lungo, senza distruggere ciò da cui tutto e tutti dipendiamo.


Coltivano terra, ma soprattutto coltivano futuro.


Cliccate qui sotto per ascoltare la testimonianza di Simone (L'Agricultore) e Giada (Apicoltura Zuzzi)


Spero che il mio lavoro vi ispiri affinché possiate iniziare a scegliere alimenti locali e vicini che per nascere, crescere e raggiungerci non consumino il nostro ambiente ma creino buona salute e della sana socialità. Se questa realtà si trova nella vostra zona contattatela per comprendere in che maniera potrete servirvi delle sue risorse oppure per ispirarvi e realizzare il vostro progetto.


L'AGRIcultore Via Stoppani snc, Cernusco Lombardore


Apicoltura Zuzzi Via Rossini 24, Carnate • tel. +39 351 817 3468

CHIUNQUE SIA ARRIVATO FIN QUI, ORA POSSIEDE IL GRANDE POTERE DI DARE FORZA AL PROGETTO CONDIVIDENDO IL PIU' POSSIBILE QUESTA TESTIMONIANZA, AFFINCHE' AUMENTI SEMPRE PIU' IL NUMERO DI PERSONE CHE COMPIONO LE SCELTE GIUSTE PER LA PROPRIA SALUTE E PER QUELLA DELLA TERRA.




 
 
 

Commenti


Il gesto comune che connette la salute di terre, alimenti, socialità, diritti e vita, lo dobbiamo compiere sempre più noi cittadini insieme agli #eroiditerra, i custodi delle terre sane e locali, i protagonisti di questa inevitabile e già avviata rivoluzione naturale che alla fine, o prima della fine, ci salverà. Almeno due volte al giorno dobbiamo mangiare, se siamo fortunati, quindi perché non acquistare alimenti che per nascere cercano di non consumare la salute della terra, dell'ambiente e delle persone?

Questo sito web, non rappresenta e non intende rappresentare una testata giornalistica perché non è stato creato da giornalisti ma da cittadini con libertà di pensiero e parola; non viene aggiornato con regolarità e le pubblicazioni non sono periodiche in quanto a totale discrezione degli autori. Non intende e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n 62 del 07.03.2001, per cui non riceve sconti o sovvenzioni in quanto indipendente e tale rimarrà.

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle
  • Vimeo

>>>I CONTENUTI DI QUESTO SITO VENGONO PROTOTIPATI CAUTELATIVAMENTE CON LA PUBBLICAZIONE<<<
I contenuti visivi, di concetto, ideazione, marchi registrati e testi pubblicati in questo sito, sono di proprietà intellettuale e/o fisica del proprietario di questo dominio web; i contenuti altri, pubblicati in accordo con i proprietari, vengono segnalati e non potranno essere utilizzati disgiuntamente senza l'autorizzazione del legittimo proprietario. In caso di controversie farà fede la data di pubblicazione. (artt.3, 6, 7, 12 e 38 l.22 aprile 1941 n.633 e artt 2676,2577 cod. civ. (così Cons. Stato 21-1-93, n 77, in CS 1993, I, 10) -Qualsiasi contenuto presente su questo sito è indivisibile dal link associato per la condivisione  online e offline (4c – 466/12, corte di giustizia UE)

bottom of page