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Io so che, in fondo, siamo tutti contadini


Noi tutti abbiamo l'urgente necessità di nutrirci senza consumare ambiente anche se è difficile invertire la tendenza perché se dico "suolo" i nostri figli fanno fatica a immaginarlo dato che tra la casa dove vivono e la scuola, o la casa degli amici, o il campo da calcetto, un bar, una palestra, oppure una fidanzata un fidanzato, calpestano sempre e solo asfalto. Nonostante tutto, esistono sempre più persone che continuano a mostrarci praticamente la via per riappropriarci di un rapporto onesto nei confronti delle terre e del nostro benessere alimentare.


Grazie alle loro scelte di vita e di lavoro tutelano i terreni, gli alimenti, l'ecologia, spesso l'educazione dei più piccoli e di conseguenza la nostra salute fisica ma credo anche quella sociale e psicologica: è fondamentale identificarli vicino a noi localmente per servircene, cosicché insieme si possa continuare sul percorso giusto per difendere la terra e il nostro benessere.


Il trucco voluto dal nostro sistema politico, industriale e soprattutto pubblicitario è quello di trattare terreno, alimenti e natura come se fossero degli oggetti anziché accumulatori e quindi successivamente dispensatori di vita.


"Devitalizzando" terre e alimenti negli spot pubblicitari si possono mercificare e commercializzare più facilmente suolo e cibo, ma la verità è una sola: un lotto di suolo se tutelato rimane un lotto di vita, non solamente alimentare, non solamente di un contadino ma di un territorio intero del quale tutti possiamo e dobbiamo usufruire. A questo si oppone un sistema che agevola da sempre l'industria alimentare delle coltivazioni intensive ed estensive colpevole dell'impoverimento degli alimenti, della natura, della nostra salute e del degrado alimentare e culturale causato anche dalla sua macchina pubblicitaria che "colora tutto di green", compresi i nostri cervelli pur di vendere.


L'apparato della comunicazione ci propina slogan come "perchè spendere di più per la spesa al supermercato? Quello che risparmierete lo potrete usare per acquistare altro! " con il preciso scopo di farci credere che se un cibo costa meno è migliore perché conviene. Ma la convenienza è un'esclusiva di chi produce alimenti da discount che nutrizionalmente valgono ancora meno ma che devono economicamente rendere sempre di più per abbattere la concorrenza; però, affinché si raggiunga questo risultato assistiamo al deperimento del suolo e dell'ambiente, all'inquinamento atmosferico, allo scollamento dalle nostre reali necessità nutrizionali perché ormai le pubblicità ci hanno convinti che "per cercare la nostra gioia dobbiamo individuare e trovare dei biscotti creati a mano in un podere con un'enorme ruota di legno sulla facciata e con l'acqua che la fa girare in mezzo ai campi dorati di grano..." un sogno alimentare luccicante; quando invece sarebbe sufficiente cercare un contadino vicino e magari ritrovare la vera felicità che nasce nel farsi finalmente due biscotti in casa con la farina contadina di grani antichi e non con quella tipo "00" di grano tenero che se la apri e la lasci anche un anno sulla credenza, nemmeno le farfalline ci vanno a depositare le uova dato che per farlo cercano "la vita" che in quelle farine raffinate chimicamente non esiste e la natura lo sa.


Ormai è davanti agli occhi di tutti il fatto che il grado di civiltà e di salute di un popolo si misuri a partire dalla fertilità e cura del suo suolo e dell'alimentazione. Io ho avuto il piacere di poter parlare con Matteo che si è "misurato" al telefono con il racconto della sua testimonianza accettando l'invito a far parte della mappa delle terre sane. Guardando il video che segue, capirete quanto il risultato ottenuto sia forte, chiaro e comprenderete bene come il progetto che affronta sia in estrema evoluzione perché Mattia fa un lavoro determinante per il benessere della sua comunità; ed è solamente questo che serve per non sprofondare succubi nell'abisso dell'indifferenza rispetto a un sistema alimentare industriale di grande distribuzione ormai insostenibile per la salute della terra e nostra.


Buona visione :)



Cliccate qui sotto per ascoltare la testimonianza "Le Reis"

Spero che questo mio lavoro vi ispiri affinché possiate iniziare a scegliere alimenti locali e vicini che per nascere, crescere e raggiungerci non consumino il nostro ambiente ma creino buona salute e della sana socialità. Se questa realtà si trova nella vostra zona contattatela per comprendere in che maniera potrete servirvi delle sue risorse oppure per ispirarvi e realizzare il vostro progetto.


"Le Reis", Stradale Rocca, 51 - Corio


La nostra terra e la vostra salute vi ringraziano.









 

CHIUNQUE SIA ARRIVATO FIN QUI, ORA POSSIEDE IL GRANDE POTERE DI DARE FORZA AL PROGETTO CONDIVIDENDO IL PIU' POSSIBILE QUESTA TESTIMONIANZA, AFFINCHE' AUMENTI SEMPRE PIU' IL NUMERO DI PERSONE CHE COMPIONO LE SCELTE GIUSTE PER LA PROPRIA SALUTE E PER QUELLA DELLA TERRA.

 



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