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"Il suolo è vita: il suolo è come una madre"


Chi osserva anche solo con curiosità produttori come i fratelli che portano avanti il progetto della loro Cantina Supersanum deve essere cosciente di avere a disposizione persone capaci di concedere al suolo, all'ambiente e al territorio nel quale vive, la preziosa possibilità di essere tutelato e custodito.


Un'occasione che non va mai trascurata perché chi crea alimenti lealmente nei confronti della natura e dei fruitori di quel cibo, ha la fondamentale necessità che noi tutti, il più possibile, aderiamo al ciclo vitale che ha innescato acquistando in prossimità quegli stessi alimenti: significa fare rete localmente per evitare invece di "cadere nella rete" di cibi da supermercato che nelle loro pubblicità "amano la natura e rispettano le persone" ma poi consumano la terra per "iperprodurre" aiutati solo dalla chimica di sintesi, inquinano il pianeta con emissioni industriali, plastica e trasporti aerei e soprattutto non contribuiscono alla salute di tutti noi commercializzando qualcosa di commestibile ma completamente scarico di densità e nutrienti fondamentali per una migliore alimentazione e vita.


Tutto si gioca esattamente sul confine che divide l'accontentarsi dall'essere completamente soddisfatti.


I fratelli di Supersanum non si sono accontentati ma sono andati oltre dedicandosi totalmente e mettendo in gioco la loro passione, vocazione e fatica per quel progetto pensato fin dall'inizio per migliorare la vita del suolo, delle persone della loro comunità e per stimolare i giovani del territorio affinché seguano il loro esempio: volere bene alla terra, alla propria terra e credere nelle potenzialità anche economiche e vitivinicole dell'agricoltura naturale e non invasiva.


I ragazzi di Supersanum hanno sviluppato tecniche, hanno studiato i terreni, hanno fatto test, tentativi su larga scala e hanno lavorato per produrre un modello di coltivazione e produzione di vino che sia il più sostenibile e rispettoso possibile nei confronti di ambiente e suolo. Per questo è importante seguire e tutelare persone come loro che si prendono cura delle proprie terre come se fossero di tutti, sapendo che dopo di loro saranno di altri ed è proprio questo il mestiere dell'essere custodi. Ma bisogna che tutti facciano la loro parte perché è un ciclo di collaborazione che ci comprende, include gli acquirenti di un territorio, le realtà contadine di quella zona e le loro terre sane; il risultato è un benessere unico e comune che finalmente non è divisivo ma esclusivamente condivisibile e inclusivo ed è l'unica soluzione per rispondere opponendosi ad un sistema di produzione alimentare industriale negativo sotto qualsiasi aspetto: economico, umano, ambientale e nutrizionale.



Cliccate qui sotto per ascoltare la testimonianza di Gianni.

 

Spero che questo mio lavoro vi ispiri affinché possiate iniziare a scegliere alimenti locali e vicini che per nascere, crescere e raggiungerci non consumino il nostro ambiente ma creino buona salute e della sana socialità. Se questa realtà si trova nella vostra zona contattatela per comprendere in che maniera potrete servirvi delle sue risorse oppure per ispirarvi e realizzare il vostro progetto.


Cantina Supersanum, via Cesare Battisti 177, Supersano - Puglia

347 681 3680 • cantinasupersanum@gmail.com


La nostra terra e la vostra salute vi ringraziano.


 



 

CHIUNQUE SIA ARRIVATO FIN QUI, ORA POSSIEDE IL GRANDE POTERE DI DARE FORZA AL PROGETTO CONDIVIDENDO IL PIU' POSSIBILE QUESTA TESTIMONIANZA, AFFINCHE' AUMENTI SEMPRE PIU' IL NUMERO DI PERSONE CHE COMPIONO LE SCELTE GIUSTE PER LA PROPRIA SALUTE E PER QUELLA DELLA TERRA.

 
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